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Attualità
MODICA - 12/05/2018
Non si spengono le polemiche dopo la sospensione temporanea dalla carica di direttore sanitario

Caso Bonomo: il sindaco Abbate "bacchetta" il manager Ficarra

"ho deciso di essere presente all´apertura del pronto soccorso solo per congratularmi personalmente con tutti"
Redazione
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"Se la sospensione temporanea di Piero Bonomo dalla carica di direttore sanitario dell´ospedale "Maggiore" di Modica fosse davvero scaturita dall´apertura del nuovo pronto soccorso chiederò conto di questo e del perché non abbiamo potuto fare nessuna inaugurazione, facendo passare l’evento come una specie di colpa da tenere nascosta": così il sindaco Ignazio Abbate, che interviene a distanza di giorni dallo scoppio del "Caso Bonomo", sollevato dal suo incarico ultra trentennale al "Maggiore" e destinato ad altri uffici su decisione del commissario straordinario dell´Asp 7 di Ragusa Salvatore Lucio Ficarra (nella foto di repertorio da dx con Piero Bonomo alle spalle). "Se dovessi appurare ciò, unitamente all´interessamento alla vicenda da parte dell´assessorato regionale alla sanità Ruggero Razza, chiederò conto e ragione - rimarca il primo cittadino - adducendo le mie motivazioni su questa scelta condivisa con Bonomo.

Forse, in caso contrario, con una inaugurazione in pompa magna - ipotizza con una punta di ironia il sindaco - si sarebbe accostato l’evento positivo ai recenti eventi negativi della sanità provinciale, ai disservizi legati alla mancata apertura del nuovo ospedale di Ragusa, alla fatiscenza degli attuali ospedali di Ragusa e alle dure condizioni di lavoro degli operatori che ci lavorano. O forse l’apertura avrebbe messo il coltello nella piaga degli organici medici e infermieristici dei pronto soccorso ridotti al collasso.

Invece di mettere in piedi processi alla ricerca di colpevoli su «cerimonia sì o cerimonia no», perché non ci si occupa delle strutture fatiscenti e si cerchi di risolvere i gravi problemi della sanità. Chiederò a tutti i livelli, compresa la Presidenza della Regione - sottolinea il sindaco - conto e ragione di quanto sta accadendo e pretenderò una inaugurazione in pompa magna per onorare tutti gli operatori sanitari che hanno contribuito e contribuiscono a dare decoro alla nostra città.

Da parte mia, ho deciso di essere presente all´apertura del pronto soccorso solo per congratularmi personalmente con tutti senza fronzoli, confetti e petali di rosa, stringendo la mano personalmente a tutti coloro che hanno reso possibile tutto questo, uno per uno. Ritengo che il sindaco di una città importante come la nostra possa congratularsi per la realizzazione di un´opera a cui tutta la città ha partecipato attraverso le istituzioni, contribuendovi economicamente e con professionisti messi a disposizione, facendo pressioni a tutti i livelli e seguendo personalmente i lavori. Viceversa, dopo aver contribuito anch´io a tutto questo, ritengo che non avrei potuto e dovuto starmene zitto e relegato in disparte, come magari qualcuno sperava - conclude il sindaco - tacendo alla città l’avvenuta realizzazione di questa opera". Dunque, la vicenda pare proprio destinata a non finire qui.

LA SOSPENSIONE DI BONOMO DA DIRETTORE SANITARIO DEL "MAGGIORE"
Il direttore sanitario dell’ospedale «Maggiore» di Modica Piero Bonomo è stato sospeso dalla carica e trasferito in altri uffici per due mesi su direttive del commissario straordinario dell’Asp 7 di Ragusa Salvatore Lucio Ficarra. Prima Bonomo è stato raggiunto da un ammonimento, e, subito dopo una concertazione tra lo stesso Ficarra e l’assessorato regionale alla sanità, si è proceduto alla sospensione di Bonomo dalla carica di direttore sanitario, che ricopriva ininterrottamente da oltre 30 anni, e al suo conseguente trasferimento in altri uffici dell’Asp. La motivazione di questa decisione repentina sarebbe scaturita dall’inaugurazione voluta da Bonomo del nuovo pronto soccorso, fatta in fretta e furia, a quanto pare su pressioni del sindaco Ignazio Abbate, senza aver invitato autorità istituzionali e politiche (a parte il primo cittadino), a cominciare dall’assessore regionale alla sanità Ruggero Razza, che non l’avrebbe presa affatto bene. Altri non avrebbero invece gradito che solo Abbate fosse presente all´evento, quasi come una sorta di "privilegiato".

In ogni caso, il pronto soccorso è comunque ora fruibile per gli utenti al 95%, dal momento che manca solo qualche computer e poca altra attrezzatura. Nonostante questo ottimo risultato, scaturito anche dalla decisione di Bonomo, che ha assecondato il primo cittadino nell´accelerare i tempi di apertura della struttura, senza la cerimonia di inaugurazione di rito, è arrivata comunque quella che apparirebbe come una sorta di "punizione". Tutto questo perchè Bonomo ha agito di testa sua, senza informare ed invitare nei tempi e nei modi previsti dalla prassi chi di dovere, dando luogo a ciò che verrebbe vista come una "scortesia istituzionale". Insomma, una decisione che è costata cara allo stesso Piero Bonomo. In riferimento alla vicenda, giunta come un fulmine a ciel sereno, non si registra finora nessun comunicato ufficiale, né da parte dei vertici dell’Asp 7 di Ragusa, né dello stesso Bonomo.

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