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Attualità
RAGUSA - 14/04/2018
L’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone pensa positivo

Venerdì parere definitivo sulla Rg Ct: percorrerla costerà 8 euro e 50

La Regione ha assicurato un intervento sula viabilità alternativa per quasi 52 km
Duccio Gennaro
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Il Consiglio superiore dei Lavori pubblici si riunisce venerdì 20 per esprimere il parere definitivo sulla Ragusa Catania. Per l’assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone, il parere sarà positivo alla luce delle decisioni assunte dal concessionario della superstrada, la Sarc del gruppo Bonsignore, e dell’intervento della Regione che ha dato parere positivo e ha assicurato un investimento di 366 milioni di euro. La riunione tecnica convocata a Roma in preparazione della seduta del Consiglio superiore è servita anche a fare chiarezza sul costo del pedaggio e sulla viabilità alternativa che deve essere assicurata a quanti non vorranno o potranno percorrere la nuova arteria di collegamento tra i due capoluoghi. La Regione ha infatti assicurato un intervento sula viabilità alternativa per quasi 52 km di strade che ricuciranno il percorso e per la viabilità esterna agli svincoli.

Novità anche sul piano finanziario perché la Ragusa Catania, il cui costo era stato in un primo momento quantificato in un miliardo 300 milioni e che invece costerà 815 milioni, grazie alla riduzione del percorso ed alcuni tagli su viadotti e svincoli non ritenuti essenziali. Il concessionario investirà 280 milioni e la riduzione dell’impegno economico comporterà un pedaggio inferiore rispetto a quello ipotizzato in un primo momento che era di circa 18 euro. Percorrere la Ragusa Catania costerà presumibilmente 8 euro e 50 centesimi per l’intero percorso, con un costo di 13 centesimi a km.

Si attende ora il parere favorevole, dato per scontato dall’assessore Falcone, del Consiglio superiore ed il progetto passerà poi al Ministero dell’Economia che dovrà dare parere sulla sostenibilità dell’opera. Ultimo passaggio toccherà al Cipe che dovrà dare il via al concessionario per la redazione del progetto esecutivo. I tempi non saranno brevi ed è presumibile che tutti i passaggi potranno essere consumati non prima dell’autunno.

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