Dove sei: Prima pagina > Attualità > Ragusa > Barriera di spazzatura ... Continua
Attualità
RAGUSA - 08/11/2018
Interviene il consigliere comunale M5S Sergio Firrincieli

Barriera di spazzatura vicino alla Chiesa Ecce Homo a Ragusa

Non si contano le segnalazioni dei cittadini
Redazione
Foto

Un´autentica "barriera di rifiuti" (nel senso letterale del termine, come si vede dalla foto) ha fatto brutta mostra di sè in una delle viuzze del centro storico, nei pressi della chiesa dell´Ecce Homo, impedendo persino il normale passaggio a piedi. E non è il primo caso, benchè eclatante. Una situazione simile si è verificata anche in via Generale Cadorna. E non si contano le segnalazioni dei cittadini per altri casi di pattume sparse sulle pubbliche vie.

«Che la situazione sia complessa e che è indispensabile definire ulteriori soluzioni è circostanza nota a tutti. Che, però, addirittura i rifiuti abbandonati per strada formino delle barriere sino a impedire il passaggio è una spiacevole novità di cui bisogna prendere atto per adottare le necessarie contromisure»: lo dice il consigliere comunale M5s, Sergio Firrincieli, a proposito di quanto accaduto nelle ultime ore in via Minardi-via Garibaldi, nei pressi della piazzetta Ecce Homo, proprio accanto alla chiesa omonima.

«I rifiuti – sottolinea Firrincieli – ormai da giorni sono abbandonati lì e stanno formando un vero e proprio muretto. Una situazione davvero imbarazzante. Sappiamo che la polizia municipale sta verificando, casa per casa, chi è in regola con la differenziata, in centro storico così come nella altre zone in cui si stanno verificando anomalie. Ma, così come il nostro gruppo consiliare ha già messo in rilievo durante una delle recenti sedute del civico consesso, è indispensabile uscire fuori da questo tunnel della sporcizia che la nostra città sembra avere imboccato. Un’azione congiunta, con controlli incrociati e quant’altro, si rende indifferibile per far sì che a Ragusa la civiltà torni sovrana».

MA L´AMMINISTRAZIONE SI DICE SODDISFATTA
L’amministrazione è soddisfatta. I dati della differenzia fanno percepire una inversione di tendenza in positivo, ma le sacche di precarietà sono tante in tutte le zone della città. Il sindaco Peppe Cassì parte dal 69,3% di differenziata che, raffrontato soprattutto al 49,7% dello scorso anno, fa emergere un dato virtuoso e molto confortante. Cassì non si nasconde e sa che la strada è ancora lunga per debellare comportamenti scorretti e ricorda anche le oltre 300 multe comminate a cittadini sorpresi a bittare sacchetti fuori dai contenitori. Il sindaco annuncia pugno duro contro i trasgressori e la linea dura è invocata anche da Mario D’Asta (Pd), che invoca regole e controlli più incisivi per far sì che tutti i cittadini siano costretti a seguire le regole della differenziata e che le sacche dell’abusivismo possano essere contenute sino ad essere completamente debellate.

Il consigliere comunale Mario D’Asta sollecita Cassì ad affidare il servizio rimozione rifiuti dagli angoli delle strade ad un’altra ditta che si occuperebbe solo di gestire questo aspetto dell’igiene ambientale, ma anche intensificando, con la stessa ditta aggiudicataria del bando, la frequenza dei passaggi per l´indifferenziata e per l’umido. Anche «Ragusa in Movimento» denuncia cumuli di spazzatura per le strade facendo proprie le segnalazioni di tanti cittadini. Sia in centro che in periferia i sacchetti sulle strade proliferano. Scrive Mario Chiavola, presidente del movimento, facendo anche riferimento alla situazione nello spazio adiacente alla stazione di Ibla: «La nostra città non merita tutto questo. Servono misure repressive molto serie per sanare la situazione in maniera complessiva».

Versione classica di Corrierediragusa.it
Corriere di Ragusa Srl – P.Iva: 01404940882