Dove sei: Prima pagina > Attualità > Ragusa > Cava dei Modicani, ... Continua
Attualità
RAGUSA - 04/12/2018
Evitato il ricorso a discariche fuori dal territorio ibleo con tutte le conseguenze del caso

Cava dei Modicani, operatività prorogata di 4 mesi

Il commissario straordinario del Libero Consorzio, Salvatore Piazza, ha firmato l´ordinanza
Duccio Gennaro
Foto

Cava dei Modicani può continuare ad essere operativa. L’impianto di Trattamento Meccanico Biologico (TMB) resterà in esercizio fino a tutto marzo. Il commissario straordinario del Libero Consorzio ha firmato l’ordinanza che in termini pratici vuol dire che i comuni iblei potranno conferire 146 tonnellate al giorno nell’impianto. L’ordinanza si è resa necessaria perché l’impianto è in attesa di ricevere dalla Regione siciliana l’Autorizzazione di Impatto Ambientale (le cui prescrizioni sono state fissate in conferenza di servizio lo scorso 22 marzo) e perché l’ordinanza del presidente della Regione che ha consentito il funzionamento dell’impianto è scaduta il 30 novembre scorso e non è stata rinnovata.

Di conseguenza il presidente della Srr Ato 7 Ragusa, Giuseppe Cassì, ha chiesto l’intervento del Commissario straordinario dell’ex provincia di Ragusa per l’autorizzazione all’esercizio temporaneo dell’impianto TMB in attesa che i competenti organi regionali provvedano all’istruttoria e alla relativa autorizzazione in via ordinaria dell’impianto. Vista la situazione eccezionale e la necessità di tutelare la salute pubblica il commissario, dopo avere preso atto dei pareri di Asp Ragusa e Arpa, ha ritenuto di prolungare l’attività di servizio a Cava dei Modicani evitando così l’interruzione di un pubblico servizio che avrebbe messo i comuni i gravi difficoltà e li avrebbe costretti anche a conferire in impianti fuori dal territorio ibleo con conseguente lievitazione dei costi.

Versione classica di Corrierediragusa.it
Corriere di Ragusa Srl – P.Iva: 01404940882