Tampona l’auto che lo precedeva e invece di scusarsi e prestare soccorso, comincia ad insultare gli occupanti della vettura e pure i vigili urbani intervenuti per accertare l’incidente. Per questo reato la procura di Modica ha emesso il decreto che dispone il giudizio del messinese di 38 anni Salvatore Caruso, da anni residente a Scicli, dove si è verificato il fatto. Il tamponamento che ha mandato su tutte le furie lo stesso responsabile è avvenuto nel marzo 2011 in corso Garibaldi.
Il conducente della Peugeot 307 che precedeva l’auto condotta da Caruso aveva rallentato per far attraversare la strada ad un pedone. Caruso non se ne accorse e causò il tamponamento, con conseguenti lesioni ai danni del conducente e delle moglie che viaggiava sul sedile passeggero. Caruso, stando alle indagini, scese dall’auto con fare minaccioso, cominciando a discutere con il sostegno della consorte. Anche per quest’ultima la procura ha emesso il decreto che dispone il giudizio.