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Cronache
MODICA - 08/11/2018
Interviene nella vicenda la "Cafeo Srl" che gestisce la struttura

L´incendio alla Cta di Modica appiccato da una paziente

In una nota della presidente del Cda si specifica che la sede è in fase di ripristino
Redazione
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Dopo l´incendio che ha parzialmente interessato la sede della comunità terapeutica assistita di contrada Cozzo Rotondo a Modica (foto), interviene la presidente del Cda di "Cafeo Srl", che gestisce la struttura, Giulia Cappadonna, la quale precisa che si sta lavorando senza sosta per il ripristino totale dell´immobile nel minore tempo possibile. Nella nota, si specifica anche che ad appiccare inconsapevolmente l´incendio era stata una paziente, che aveva dato fuoco ad alcuni suoi indumenti all´interno della propria stanza. "La "Cafeo Srl" - si legge nella nota - è una società che gestisce strutture ad alta specializzazione professionale per la riabilitazione di soggetti affetti da psicopatologie, quindi portatori di disabilità psichica. Tali strutture sono dette «Comunità Terapeutiche Assistite» (Cta). Le disabilità presenti nelle Cta espongono a manifestazioni sintomatologiche che possono indurre i pazienti/ospiti a comportamenti apparentemente non conservativi, comportamenti che sono oggetto degli interventi terapeutico/riabilitativi dei professionisti presenti nelle nostre strutture. I pazienti, seppure supervisionati H24, godono di una certa autonomia all’interno delle strutture; autonomia necessaria nell’ottica di un prossimo/futuro rientro nella società.

Quanto è avvenuto la sera del 4 novembre - prosegue la nota - è inquadrabile all’interno di quanto premesso visto che una paziente, probabilmente in preda ai sintomi della sua patologia, ha purtroppo dato alle fiamme alcuni suoi indumenti, causando l´incendio che è stato tempestivamente affrontato dal personale presente che ha messo in sicurezza la paziente interessata e gli altri 19 ospiti della struttura. Successivamente i vigili del fuoco hanno provveduto a completare il soccorso. Quanto avvenuto - conclude la nota - rientra dunque nelle categorie di comportamenti quotidianamente affrontati dal personale specializzato nella riabilitazione psichiatrica. Colgo l’occasione per precisare che siamo attualmente impegnati al ripristino dell’immobile".

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