La Squadra mobile di Ragusa continua a «censire» le «case del piacere» di Ragusa. Ne ha scovate altre due, in via Cartia e in via Archimede (nella foto una delle case sequestrate), quartieri storici della città. Agenti in borghese piazzati davanti agli ingressi delle case hanno accertato il continuo via vai di clienti che andavano a trovare le meretrici di nazionalità straniera, S.O.P. di 29 anni colombiana, M.R ed S.C., 25 e 30 anni, romene, colte nell’esercizio della prostituzione. I clienti hanno confermato che stavano facendo sesso a pagamento.
I locali d’appuntamento sono stati sottoposti a sequestro e la romena L.A. di 30 anni è stata denunciata per favoreggiamento della prostituzione delle connazionali, avendo affittato l’abitazione che la Polizia controllava da tempo.
L’operazione anti prostituzione è stata predisposta dal questore Filippo Barboso ed è tesa a continuare ancora al fine di perseguire penalmente si le donne che si prostituiscono sia i proprietari di case che con compiacenza affittano i locali per questa finalità.