Anche un ragusano di 60 anni è rimasto coinvolto nell’agguato mortale di ieri sera a Vizzini, dove, nel corso di una festa paesana, un killer ha freddato con un colpo di fucile il 37enne Giuseppe Benvenuto. Il 60enne di Ragusa neanche si era accorto d’essere stato colpito di striscio da uno dei tre colpi sparati dal sicario per colpire la vittima designata. Solo in un secondo tempo l’uomo si è accorto di perdere copiosamente sangue dalla fornte, mentre Giuseppe Benvenuto era morto stecchito.
Ricoverato al Civile di Ragusa, il 60enne è stato medicato e dimesso, visto che, per fortuna, si trattava solo di una ferita superficiale. Il ragusano è stato fortunato nella sfortuna, essendosi trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato, ma essendosela cavata tutto sommato con pochi danni. L’auto usata dal sicario, ritrovata alla periferia di Vizzini completamente carbonizzata, è risultata invece essere stata rubata un paio di giorni fa a Comiso.