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Cronache
RAGUSA - 10/02/2018
Determinante l´immediato intervento della sezione volanti

Sfonda il portone di casa e picchia con calci e pugni la sua ex

La donna si è dovuta recare al pronto soccorsi per farsi medicare
Antonio Di Raimondo
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Ha prima distrutto il portone dell’abitazione in cui si era rifugiata la sua ex compagna e poi l’ha colpita con calci e pugni, ferendo anche un amico di lei che aveva cercato di difenderla: sono quindi scattate le manette per l’aggressore, Appiah Kubi Franklin, ghanese di 28 anni. I poliziotti della sezione volanti di Ragusa, subito intervenuti, hanno bloccato l´uomo mentre continuava a picchiare la donna. I fatti sono avvenuti nella serata di venerdì, quando è pervenuta la richiesta di una donna italiana che riferiva di aver visto il suo ex fidanzato, che, sotto casa, gridava il suo nome e cercava di entrare in casa, arrampicandosi da una finestra. L’uomo, accortosi che stava arrivando una pattuglia della polizia, si era repentinamente allontanato, facendo perdere le proprie tracce. Dopo alcune ore l’uomo si è ripresentato sotto casa della donna, e, in preda a profonda agitazione, ha letteralmente sfondato il portone d’ingresso dell’abitazione in cui si trovava la sua ex fidanzata, una 40enne residente a Ragusa.

Giunto all’interno dell´appartamento, l´uomo ha distrutto ogni cosa che trovava a tiro, iniziando a picchiare la donna con calci e pugni al volto. Un amico della donna ha cercato di difenderla, rimanendo ferito a sua volta. Gli agenti, che erano ancora in zona alla ricerca del soggetto, allertati dalla sala operativa in pochi istanti sono piombati all’interno dell’abitazione, riuscendo con fatica a bloccare il giovane, che continuava imperterrito a colpire la donna. Il 28enne è stato quindi messo in condizione di non nuocere, mentre sul posto è giunta l’ambulanza che ha accompagnato la donna al pronto soccorso, dove gli è stato riscontrato un trauma facciale e agli arti superiori, con una prognosi di 10 giorni. La vittima ha poi sporto denuncia in questura, esasperata da un rapporto difficile caratterizzato da tanta violenza nei suoi confronti e mai denunciati per paura di ritorsioni da parte di quello che credeva fosse un uomo diverso.

La donna ha riferito che si era quasi assuefatta al dolore, con maltrattamenti subiti nel tempo anche tramite bruciature. Dopo l’ennesima aggressione, aveva detto basta, cercando rifugio da un suo amico che gli aveva dato ospitalità. Ma anche in quel domicilio era stata raggiunta dalla furia dell’ex convivente, non disposto a perderla. Pertanto gli uomini diretti dal commissario capo Filiberto Fracchiolla hanno arrestato il ghanese per maltrattamenti, lesioni personali e violazione di domicilio aggravata. L´uomo si trova ora rinchiuso nel carcere di Ragusa, a disposizione dell´autorità giudiziaria.

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