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Cronache
RAGUSA - 07/06/2018
Due colossali incendi hanno interessato altrettante zone del territorio ibleo

Inferno di fuoco a Sampieri e al Club Med con 700 persone evacuate

In azione elicotteri e canadair
Antonio Di Raimondo
Foto

L’inferno degli incendi quest’anno è cominciato con largo anticipo nel Ragusano rispetto a quanto accaduto nel passato. Da giovedì uomini e mezzi del comando provinciale dei vigili del fuoco sono impegnati, anche a causa del forte vento che ha spazzato l’intero territorio, a combattere gli incendi, i più vasti dei quali hanno interessato contrada Pisciotto a Sampieri, nello Sciclitano, e il territorio al confine tra Ragusa e Vittoria, determinando l’evacuazione, a scopo cautelativo, del Club Med. In territorio di Scicli il canneto di contrada Pisciotto ha determinato non pochi disagi, perché a causa del fumo è stato necessario chiudere alcune strade al transito veicolare, mentre operavano due squadre dei pompieri, una di Modica e l’altra di Ragusa.

IL CLUB MED EVACUATO: 700 PERSONE IN SPIAGGIA POI FATTE RIENTRARE
Le altre risorse in termini di uomini e mezzi erano invece impegnate, come accennato, dentro e fuori il Club Med, dove il forte vento e l’incendio del vicino canneto hanno imposto l’evacuazione degli alloggi. Gli ospiti, precauzionalmente, sono stati invitati a recarsi verso la spiaggia, ovvero l’area più sicura. Sono intervenuti gli elicotteri del nucleo vigili del fuoco di Catania e i canadair. Il dipartimento della protezione civile ha disposto l’invio di alcune squadre di volontari, mentre il dipartimento ripartimentale delle foreste ha inviato il proprio personale per il coordinamento da terra e la richiesta dei mezzi aerei. I turisti e gli ospiti del Club Med, nonché i residenti della zona, in tutto circa 700 persone, hanno vissuto momenti di comprensibile apprensione, ma la situazione è sempre stata sotto controllo e non hanno mai corso rischi, anche se la struttura turistica è stata letteralmente circondata dalle fiamme e quindi avvolta da una densa ed acre cortina di fumo.

IL FRONTE DEL FUOCO SI E´ ESTESO FINO AL MUSEO KAMARINA
Il fronte dell’incendio si è poi spostato verso il vicino museo di Kamarina, senza tuttavia minacciarlo da troppo vicino, e le squadre dei pompieri hanno monitorato costantemente la situazione, con il vento che ha reso complicate le operazioni necessarie a circoscrivere e direzionare le fiamme. Tutto ciò ha consentito comunque di mettere in sicurezza la struttura turistica del Club Med, dove hanno fatto rientro in serata gli ospiti, che erano stati temporaneamente dirottati nella vicina struttura di Kastalia.

NESSUN FERITO MA 2 POMPIERI INTOSSICATI DAL FUMO
Nessun ferito per fortuna in questi due incendi di colossali proporzioni che hanno divorato centinaia e centinaia di ettari tra l’Ipparino e lo Sciclitano. Proprio in quest’ultima zona solo un paio di vigili del fuoco sono rimasti intossicati dal fumo, ma nulla di eccessivamente preoccupante. La macchina organizzativa ha quindi funzionato bene, scongiurando rischi maggiori e gestendo l’emergenza nel migliore dei modi, nonostante le non indifferenti complicazioni determinate, come ribadito, dal forte vento, che, nella tarda serata, ha comunque concesso un po’ di tregua.

LE IPOTESI SUI ROGHI: NON E´ ESCLUSO IL DOLO
Restano ovviamente ancora da accertare le cause dei roghi, e un’analisi dettagliata potrà essere fatta solo a mente serena. E’ logico che tutte le ipotesi vengono al momento tenute in considerazione, compresa quella dolosa, anche alla luce di quanto accaduto due anni orsono alla pineta di Chiaramonte Gulfi, dove i piromani appiccarono le fiamme in almeno tre punti, scatenando l’inferno in uno dei più importanti polmoni verdi della Sicilia, seriamente danneggiato. I controlli dovranno necessariamente essere intensificati dunque in vista dell’estate, anche perché prevenire è meglio che curare.

IL PRECEDENTE E VASTO INCENDIO NELLA ZONA ARTIGIANALE DI CHIARAMONTE
Vasto incendio nella prima serata di mercoledì nella zona artigianale di Chiaramonte Gulfi. Le fiamme si sono propagate rapidamente. L’allarme è scattato subito e sul posto sono arrivati i componenti della Protezione Civile Gruppo Alfa e una squadra dei Vigili del Fuoco che, aiutati anche dai cittadini, hanno rapidamente spento le fiamme. Torna dunque puntuale come ogni estate l´incubo degli incendi boschivi a Chiaramonte, la cui pineta è stata un paio d´anni fa devastata da vasti roghi.

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