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Cultura
RAGUSA - 14/06/2018
Al via la nona edizione del festival letterario «A Tutto Volume»

"A tutto volume" si fa sentire: una 3 giorni di libri e cultura

Da venerdì a domenica nella cornice del centro storico superiore e di Ibla
Duccio Gennaro
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Al via la nona edizione del festival letterario «A Tutto Volume». Da venerdì a domenica è festa dei libri nella cornice del centro storico superiore e di Ibla. Autori, lettori e appassionati provenienti da tutta la Sicilia ma anche dal resto d’Italia daranno vita pronti a partecipare ad una manifestazione che, ideata dal direttore artistico Alessandro Di Salvo, è divenuta tra le più importanti del settore. Si inizia venerdì alle 18 con l’inaugurazione in piazza San Giovanni dove più tardi, alle 18,30 con Daria Bignardi, e la conduzione di Loredana Lipperini, si apre il ciclo di incontri del festival. Sempre alle 18,30 Annalisa Strada presenta il suo libro per ragazzi al Giardino della Cattedrale. Alle 20 Gherardo Colombo sarà alla Chiesa della Badia, Dario Voltolini al Ponte dei Cappuccini, Pino Corrias insieme a Riccardo Iacona sarà al cortile della Prefettura. Per gli incontri serali alle 21,30 toccherà a Stefano Feltri presentare il suo libro in piazza Matteotti mentre Luciano Fontana sarà sul sagrato della Cattedrale, Marco Ardemagni in via Roma, dove ci sarà anche Tiziano Scarpa a partire dalle ore 23 mentre Riccardo Iacona chiuderà in piazza San Giovanni gli appuntamenti della prima giornata.

«A Tutto Volume» è anche un festival che favorisce lo scambio interculturale. Questa edizione è caratterizzata da due iniziative che riguardano i migranti. La prima iniziativa è promossa dalla cooperativa Filotea che gestisce il centro di accoglienza straordinaria Cas Ebano. Dieci ragazzi collaboreranno al festival e daranno supporto nella logistica. Un modo per rendersi parte attiva di una manifestazione che coinvolge fortemente tutta la popolazione.

La seconda iniziativa consiste in un progetto dell´associazione "Nei panni dell´altro", ovvero un’esposizione di abiti realizzati dai richiedenti asilo politico che partecipano ad un percorso formativo all’interno dei laboratori di cucito. I migranti, di età compresa tra i 18 e i 24 anni d’età, realizzeranno abiti dipinti a mano che verranno esposti durante i giorni della manifestazione su dei manichini anch´essi dipinti a mano con disegni ispirati ai libri e alla lettura. Inoltre, nella sezione Extravolume, saranno ospiti alcuni scrittori senegalesi mentre altri migranti faranno ascoltare la propria musica.

IL SACRIFICIO DI CLEMENTUZZU
Si svolgerà sabato 16 giugno alle 17 al Caffè Letterario Le Fate di via Cesare Battisti 20 a Ragusa la presentazione del volume "Il sacrificio di Clementuzzu. Storie e leggende di tesori nascosti in Sicilia", di Alessandro D’Amato e Marcella Burderi (Ed. Le Fate). L’appuntamento fa parte della sezione «Extra Volume» della IX edizione del festival A Tutto Volume, che avrà luogo nel capoluogo ibleo dal 15 al 17 giugno. Nel corso della presentazione, dialogherà con gli autori il prof. Giuseppe Barone. Il titolo del volume prende le mosse da un fatto di cronaca realmente accaduto, nel 1881, nelle campagne di Modica: un sacrificio rituale realizzato allo scopo di entrare in possesso di un tesoro incantato.

Nella prima parte del volume, curata dall’etnoantropologo Alessandro D’Amato, sono indagati gli aspetti storici e i simbolismi legati alle «storie di truvature», attraverso un’analisi della diffusione e della sedimentazione di tali credenze in aree geografiche vaste ed eterogenee. L’autore compie il proprio percorso calcando dei terreni posti al confine tra il sacro e il profano e approfondisce, al tempo stesso, i diversi simbolismi mitico-rituali insiti nelle varie leggende di tesori nascosti diffuse nel territorio siciliano.

Nella seconda parte, curata dalla storica Marcella Burderi, è ricostruito il caso specifico del rapimento e dell’omicidio rituale del piccolo Clemente. Un terribile evento di cronaca, dunque, si traduce, all’interno di quest’opera, in un prezioso strumento attraverso il quale conoscere meglio un fenomeno culturale – la credenza nei tesori nascosti – estremamente diffuso in tutto il mezzogiorno d’Italia, con una particolare frequenza nei territori un tempo facenti parte della Contea di Modica.

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