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Economia
COMISO - 14/02/2018
Il territorio ibleo concorrerà alla ripartizione delle risorse stanziate

L´aeroporto di Comiso beneficia dei fondi destinati allo scalo di Birgi

Si tratta di 12 milioni e 500 mila euro complessivi
Duccio Gennaro
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I soldi sono finiti e per Airgest e Soaco arriva in soccorso la Regione. Le due società che gestiscono rispettivamente l’aeroporto di Trapani Birgi e quello di Comiso, il Pio La Torre, sono state accomunate nella ripartizione delle somme che per l’anno in corso, e anche per il prossimo, dovranno servire ad assicurare la stipula di accordi di comarketing con le compagnie aeree. In particolare appare privilegiato Ryanair, che ha predominanza delle tratte sia a Birgi sia al Pio La Torre. Comiso ed i comuni che ne costituiscono l’ambito territoriale usufruirà dunque dei fondi. In tutto il Pio La Torre ha avuto 4 milioni e mezzo di euro per i due anni da destinare al mantenimento delle rotte tuttora operative e all’apertura di nuovi collegamenti. I fondi regionali si sommano a quelli stanziati anche da Camera di Commercio e Libero Consorzio, grazie ai fondi ex Insicem.

A questi dovrebbero aggiungersi quelli dei comuni iblei provenienti da parte degli introiti della tassa di soggiorno, per un totale previsto di 7 milioni, come prevede il nuovo piano industriale approvato lo scorso ottobre. Soaco, la società che gestisce l´aeroporto di Comiso, attraversa al momento una fase di difficoltà economiche perché in cassa non ci sono soldi e utilizza gli introiti delle compagnie che atterrano proprio a Comiso per sostenere i costi di gestione e per pagare gli stipendi dei dipendenti.

Una vera fortuna quindi che anche il territorio ibleo sia stato inserito, assieme ad 11 dei 24 Comuni della provincia di Trapani (Alcamo, Buseto, Calatafimi, Campobello, Castellammare, Custonaci, Favignana, Marsala, Paceco, Salemi e Valderice) nell’«ambito territoriale» dell’aeroporto di Birgi. La circostanza che anche il Ragusano concorrerà alla ripartizione delle risorse stanziate dalla Regione per gli anni 2018 e 2019 per favorire l’incremento delle presenze turistiche, assicura difatti una provvidenziale boccata d´ossigeno anche all´aeroporto di Comiso grazie ai complessivi 12 milioni e 500 mila euro che saranno poi trasferiti alla società di gestione Airgest.

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