Dove sei: Prima pagina > Politica > Comiso > Digiacomo non va ... Continua
Politica
COMISO - 14/06/2018
L´ex sindaco potrebbe apparentarsi con il primo cittadino uscente

Digiacomo non va a destra. La Schembari corre da sola

In vista del ballottaggio la candidata non si allea con nessuno
Duccio Gennaro
Foto

Pippo Digiacomo non va a destra e guarda all’area di sinistra. Cominciano a parlarsi i due competitor del centro sinistra in vista del turno di ballottaggio in calendario domenica 24. Maria Rita Schembari, dal suo canto, nega ogni possibile accordo con iL m5s: «Conosciamo e rispettiamo le scelte politiche del movimento 5Stelle – dice Maria Rita Schembari– apprezziamo le battaglie che il movimento ha condotto su temi importanti per la città, come quella contro le privatizzazioni di «beni essenziali», quali l’acqua e il cimitero. Ai 5 Stelle riconosciamo il merito di aver condotto
battaglie importanti per la città, ma sappiamo anche che essi
continueranno – per loro scelta - a svolgere un ruolo di opposizione:
non c’è mai stata nessuna ipotesi di accordo! La convergenza su alcuni temi
amministrativi, su alcune battaglie importanti per la città non autorizzano
a parlare di accordi elettorali che non esistono». Maria Rita Schembari correrà dunque solo con il sostegno delle sue liste per avviare quel cambiamento della città che intende perseguire con le forze coerenti con la sua scelta e la sua collocazione politica.

Come accennato, invece, nel centro sinistra Pippo Digiacomo ha affidato ad un post sulla sua pagina Facebook la sua «visione» del turno di ballottaggio: «Per la mia storia politica – dice l’ex parlamentare regionale - non è possibile che io vada con il centrodestra. Ho una collocazione politica ben precisa anche se nella situazione che si è venuta a creare porrò dei paletti perché la gente non sia confusa e pensi che in politica tutto si può». Digiacomo porrà a Filippo Spataro alcune condizioni per un’eventuale apparentamento. La prima è la presenza di un esponente della sua lista nella prossima giunta in funzione di garante di alcune parti del suo programma. In particolare il rilancio del turismo e la garanzia di trasparenza nell’azione amministrativa. Da parte sua Filippo Spataro ritiene che bisogna aprire una nuova pagina nel centro sinistra e soprattutto una interlocuzione con chi si colloca in un preciso spazio politico, di quelli che definisce «fratelli» che hanno avuto idee ed opinioni diverse ma fanno parte della stessa famiglia.

Versione classica di Corrierediragusa.it
Corriere di Ragusa Srl – P.Iva: 01404940882