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Politica
SCICLI - 16/04/2018
Il documento approvato in aula dalla maggioranza

Scicli vara il piano di riequilibrio finanziario decennale

L´assessore Giorgio Vindigni: "Non è un giro di vite ma una scelta di responsabilità"
Duccio Gennaro
Foto

Non è un giro di vite ma una scelta di responsabilità per l´amministrazione comunale di Scicli. L’assessore al Bilancio, Giorgio Vindigni (foto), presenta così il Piano di Riequilibrio finanziario che la maggioranza consiliare ha approvato per il decennio 2015-2024. E’ il documento che vuole mettere ordine nei conti dell’ente e scongiurare il dissesto. In aula l’assessore Vindigni ha spiegato i principi che hanno ispirato il documento finanziario che punta a ristrutturare i conti dell’ente grazie anche alla tempistica dei pagamenti verso i creditori. L’ente inoltre ha accantonato notevoli somme per riequilibrare il bilancio e può contare su un attivo di sei milioni di euro rispetto al dicembre 2016. Uno degli strumenti decisivi è legato alla lotta alla evasione ed alla elusione dei tributi che hanno assicurato ulteriori introiti. Inoltre sono state avviate misure per il risparmio energetico ricorrendo a soluzioni alternative, come nel caso della verifica delle utenze telefoniche e elettriche che hanno pesato sui conti comunali. L’ente inoltre conta di alleggerire i costi del personale nei prossimi anni grazie ai pensionamenti.

Dice l’assessore Vindigni: «Un´amministrazione responsabile e scrupolosa, nel tutelare gli interessi della collettività, si muove con la consapevolezza che la politica del risanamento vive gli stessi tempi e le stesse modalità della politica dello sviluppo e degli investimenti. Guai a scinderli pensando di concretizzare la prima per poi praticare l´altra. La città deve andare avanti con le sue vocazioni, con il suo patrimonio consolidato che si chiama turismo culturale, agricoltura, operatività delle imprese, sviluppo assennato del territorio, sguardo attento alle politiche giovanili, considerazione dei più fragili e dall´altra guardare alla tenuta dei conti».

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