Dove sei: Prima pagina > Sicilia > Siracusa > Fiaccolata e minuto ... Continua
Sicilia
SIRACUSA - 28/09/2018
La decisione del sindaco

Fiaccolata e minuto di silenzio sabato ad Avola per il femminicidio

In piazza Umberto I
Redazione
Foto

Un fiaccolata in piazza Umberto I e un minuto di silenzio in tutti i luoghi istituzionali. Queste le due iniziative organizzate dall´amministrazione comunale dopo l´omicidio in via Savonarola. Giovedì mattina Avola si è svegliata apprendendo della tragica scomparsa dell´infermiera 47enne Loredana Lopiano (foto), e scenderà in piazza Umberto I sabato sera, a partire dalle 18,30, con una fiaccolata in memoria della mamma assassinata. «Questo femminicidio dice il primo cittadino Luca Cannata - segna profondamente la nostra città. Un’altra vittima innocente della follia omicida di chi dà poco valore alla vita e al rispetto della donna. Il momento di angoscia e di sofferenza, oltre al cordoglio e alla vicinanza a chi vive queste ore di dolore, ci deve spingere a riflettere su quanto accaduto».

Rinnovando la vicinanza alla famiglia, Cannata chiede al presidente del Consiglio comunale che sia osservato, all’inizio della prima assise utile, un minuto di raccoglimento per ricordare la donna e invita tutte le istituzioni a osservare un minuto di raccoglimento per il giorno in cui avranno luogo i funerali. «Credo da amministratore pubblico ma soprattutto come uomo e padre di famiglia conclude - sia necessaria una presa di coscienza nell’educare le nuove generazioni al rispetto dei valori umani. Per questo ritengo necessario continuare con le campagne di sensibilizzazione indirizzate ai più giovani, che dovranno coinvolgere ancora una volta le scuole, perché è opportuno ricordare ai nostri ragazzi quanto la vita sia preziosa».

L´ARRESTO DEL PRESUNTO OMICIDA
E’ stato arrestato poco dopo la mezzanotte tra giovedì e venerdì il 19enne Giuseppe Lanteri, il presunto autore del femminicidio di Avola, che avrebbe confessato il delitto. E’ difatti lui, secondo gli investigatori, l’autore dell’omicidio dell´infermiera 47enne Loredana Lopiano. La polizia era sulle tracce del ragazzo sin dalle prime ricostruzioni di quanto accaduto sull’uscio di casa della vittima in via Savonarola, alla periferia della cittadina a sud di Siracusa. Per l’intera giornata il giovane, incensurato, aveva fatto perdere le proprie tracce ma gli agenti della polizia sono riusciti a scovarlo grazie al suo cellulare: il ragazzo non ha fatto telefonate ma è stato tradito dai collegamenti a whatsapp che hanno permesso agli inquirenti di individuarne la posizione e raggiungerlo.

Secondo una prima ricostruzione, dopo l’assassinio dell’infermiera, Lanteri sarebbe fuggito via con gli abiti sporchi di sangue e si sarebbe nascosto a casa dei nonni per cambiarsi i vestiti, raccontando ai parenti di essere scivolato dallo scooter. Poi avrebbe iniziato la sua fuga nelle campagne del Siracusano. Fondamentale l’aiuto della famiglia del ragazzo alla polizia con cui c’è stata collaborazione immediata e che ha portato all’arresto del giovane, che pare abbia commesso l´omicidio perchè la vittima si sarebbe intromessa nel rapporto burrascoso tra lo stesso presunto assassino e la fidanzata, ovvero la figlia della 47enne, ma si tratta di una versione ancora da confermare.

Versione classica di Corrierediragusa.it
Corriere di Ragusa Srl P.Iva: 01404940882