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Sport
MODICA - 06/06/2018
Il Libero Consorzio ha pubblicato il bando di assegnazione ai privati per 6 anni

Per il "Barone" nuova gestione, ma la città ha "fame" di impianti

Il Polisportivo della "Caitina" ancora inagibile, la frazione di Frigintini non ha un campo
Duccio Gennaro
Foto

Chi gestirà il «Vincenzo Barone» (foto)? Il Libero Consorzio, proprietario dell’impianto ha messo a bando la concessione per 6 anni del «Barone» visto che quella in vigore è scaduta. L’impianto è di vitale importanza per la città visto che il polisportivo della Caitina è in condizioni precarie ed è anche privo del visto di agibilità. Una ferita per una città di oltre 50 mila abitanti limitata nella pratica dello sport per lo stato in cui versano molto impianti sportivi sui quali poco o nulla è stato investito nel corso di questi anni. Il sindaco uscente ha manifestato l’intenzione di rilevare la proprietà del «Barone» dal Libero Consorzio in modo da gestirlo in proprio. La gestione comunale consentirebbe di abbassare le tariffe che il gestore privato pratica ma la transazione con il Libero Consorzio non ha fatto finora registrare passi in avanti.

Il «Barone» è la casa di tante società, a cominciare da Modica e Frigintini e per finire alle tante società giovanili che devono partirsi gli spazi proprio per la carenza di strutture. Frigintini, per esempi, non ha una struttura degna di tal nome. Il «Tantillo» è stato abbandonato a se stesso ed è inagibile per cui la società della frazione si è trasferita al «Barone» dopo che per metà stagione ha giocato a porte chiuse al «Caitina». La città ha bisogno innanzitutto di un impianto per il calcio funzionale, fruibile, moderno ed attrezzato. Bisognerà subito pensare a «ripensare» il polisportivo della «Caitina» e soprattutto renderlo agibile. Il «Barone» diventerà così una validissima alternativa ma non può restare, pubblico o privato, l’unico impianto per il calcio della città.

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