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Sport
SANTA CROCE CAMERINA - 29/09/2018
Calcio, Eccellenza/B: succede tutto nella ripresa, convincente prestazione dei padroni di casa

S. Croce si riscatta e rifila un tris di gol ad Atletico Catania

Il portiere Vindigni dà sicurezza al reparto arretrato e salva in un paio di occasioni
Federico Dipasquale
Foto

S. Croce-Atletico Catania: 3-0
Marcatori: 1’st Fiore, 24’st Orefice (autorete), 35’st Sammartino

SANTA CROCE: Vindigni, Baki (19’st Gravina), Ravalli, Evola, Alma, Jatta, Di Rosa (37’st Occhipinti), Fiore (43’st Hydara), Sammartino, Ascia, Scerra (39’st Silva). All.re Lucenti

ATLETICO CATANIA: Teo, Orefice, Finocchiaro S., Platania (30´st Messina), Trovato, Vitale (14’st Di Venuto), Marziale, Bonaventura (25’ st Cavallaro), Giannauza, Di Maggio, Marino (36’st Morabito). All.re Richichi

Arbitro: Martorana di Enna
NOTE. Ammoniti: Fiore e Alma (SC); Trovato, Giannauza e Finocchiaro (AC). Angoli 4-4. Rec 1’ e 5’


Grande vittoria del Santa Croce che, con una prestazione forse fra le più belle degli ultimi anni per sacrificio, capacità di reazione, carattere e agonismo, si butta alle spalle la sonora sconfitta di domenica scorsa, dimostrando che era stata solo un episodio sfortunato. La grande capacità degli uomini di Lucenti di adattarsi alle circostanze, giocare allo spasimo, controbattere nel primo tempo le sfuriate avversarie e piazzare i colpi risolutivi nella ripresa, restituiscono ai tifosi una formazione che, è ormai sicuro, non solo non farà la parte della cenerentola del campionato ma sarà un undici del quale gli avversari dovranno rispettare e tenere conto. Di fronte il Santa Croce aveva una compagine ben attrezzata, fisica e piena di grande agonismo che nel primo tempo ha fatto soffrire i biancoazzurri che stavano lì per lì per capitolare ma che hanno saputo alzare ordinate barriere davanti la porta di Vindigni e uscire in mpodo pulito e con carattere.

Il giovane portiere Vindigni è tornato protagonista producendo almeno due parate salva-risultato e dando sicurezza alla difesa. Nel Santa Croce mancava il fantasista e creatore di gioco Leone, squalificato ma rientravano Alma e Scerra, in difesa e in avanti. L’Atletico Catania registrava le assenze di Timonia e Belluso ma non lo dava a vedere sin dall’inizio gara e per tutta la prima frazione. Primo tempo con parecchie emozioni e con diverse occasioni da rete da entrambe le parti ma con quelle degli ospiti più clamorose. La prima occasione della frazione era però dopo 30 " per locali con Di Rosa che si liberava dal limite, tirava a colpo sicuro in area ma il suo tiro veniva deviato in angolo. Al 15´ ottimo cross di Ascia in area per Sammartino che tirava al volo ma Teo parava. Al 22´ iniziava la reazione dei rossoblù ospiti. Marziano lanciato da un errore della difesa locale, solo davanti la porta tirava alto. Un minuto dopo Giannauza, lanciato da Marino, a pochi passi dalla porta deviava ma Vindigni che compiva una grande parata. Al 40´ ancora Giannauza da pochi passi mancava la deviazione in rete. La risposta dei locali era tutta al 45´ con Sammartino che sferrava un gran tiro dal limite dell´area e impegnava Teo in una grande deviazione sopra la traversa e in angolo.

La ripresa iniziava con il gol a freddo del Santa Croce proprio al 1’. Evola batteva un calcio di punizione dalla sinistra, la sfera era pennellata sotto porta dove Fiore di testa insaccava. Il Santa Croce si esaltava e raddoppiava gli sforzi approfittando dello sbilanciamento in avanti dei rossoblù ospiti. Nell’occasione usciva fuori Di Rosa che giocava un secondo tempo sontuoso facendo da solo reparto, creando scompiglio nella difesa ospite, creando occasioni e lanciando i suoi compagni. Una forza della natura che ha contribuito al successo in modo perentorio e decisivo. All’11 era proprio Di Rosa che si liberava sulla fascia, crossava e, dopo alcune deviazioni dei difensori, Scerra mancava quella risolutiva. Gli ospiti rispondevano solo con un velleitario tiro dal limite di Marziano a lato al 20’. Al 24’ raddoppio del Santa Croce. Di Rosa si liberava ancora sulla fascia, crossava in area ma Orefice deviava e la palla finiva in rete. L’Atletico subiva il colpo e non riusciva più a imbastire azioni pericolose. Era invece il Santa Croce che al 35’ si portava sul 3-0 grazie a Sammartino che, dopo un batti e ribatti in area da una pregevole palla smarcante di Di Rosa, trafiggeva Teo per la terza volta. Tripudio biancoazzurro e Santa Croce che guarda meglio adesso al suo futuro in campionato.

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